Blackout Porno in Italia -Oggi 12 Novembre 2025

Oggi, 12 novembre 2025, entra in vigore la Delibera AGCOM 96/25/CONS (Decreto Caivano): 48 siti porno – tra cui Pornhub, OnlyFans, YouPorn , dovranno verificare l’età degli utenti italiani. Niente più “Ho più di 18 anni”: serve un token anonimo generato da provider terzi accreditati UE, tramite documento o app (no SPID/CIE puri comune qualcuno aveva ipotizzato). Chi non si conforma rischia multe fino a 600.000€ o oscuramento totale. Obiettivo: proteggere i minori (70% under 17 consuma porno, dati UE).

Ma è davvero efficace? Come Funziona il Sistema?

  • Identificazione: App UE (in test) o provider terzi scansionano documento/biometria.
  • Token: Codice crittografato (24-48h) che attesta solo “18+”, senza identità al sito.
  • In Pratica: QR code o wallet digitale (EUDI 2026). OnlyFans usa Yoti (AI età).

Rischi e dubbi sulla Privacy:

E’ in dubbio che possa esserci, come spesso accade, violazione della privacy fuga dei dati dai provider che gestiscono documenti/biometria degli utenti; pare ci sia anche il rischio di tracciamento indiretto anche usando il token anonimo che usa, per forza di cose, dei log temporanei.

Cosa porterà questo blocco?

Inevitabilmente i giovani, che sono già molto avvezzi con la tecnologia, già da adolescenti, cercheranno vie alternative, Telegram, gruppi clandestini, Dark Web, mercato nero o nella migliore prospettiva cercheranno una VPN che mascheri la loro navigazione internet, spostandola da un paese dove non c’è nessuna restrizione al sito.

In Francia, dove è già in vigore la misura, vi sono circa 10 milioni di utenti che usano VPN regolarmente dopo la misura restrittiva.

Sono seriamente preoccupato che questa misura possa favorire criminali ed uso fraudolento della tecnologia.

La misura richiesta nasce da nobili principi che condivido ma andavano studiate meglio le misure a mio avviso.

Credo che all’alba del 2026 servirebbe una migliore educazione sessuale nelle scuole e migliorare risorse come filtri parentali gratuiti, ove la responsabilità ricade ancora una volta sui genitori, gli adulti responsabili legali dei minori…servirebbe questo e non muri digitali facilmente bucabili.

Staremo a vedere nei prossimi giorni cosa questa misura porterà…

Per il prossimo articolo chiederò a NORD VPN di sponsorizzarmi l’articolo 🙂

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